ViaggiDellaMente

Pensieri sparsi in ordine sparso.

Chi sono

Utente: GuidoR
Nome: Guido
Partito da Napoli circa dieci anni fa e non ancora arrivato. Sono curioso, mi piace conoscere quello che è intorno a me. Mi piace la musica, interminabile colonna sonora della mia vita, mi piace leggere, per andare lontano con la mente, mi piace scrivere, per poter dire di esserci stato. Ho 33 anni e voglio ancora imparare.

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venerdì, 31 ottobre 2008

Il Cinema.

Scena da 'Le conseguenze dell'amore' di Paolo Sorrentino.

http://www.youtube.com/watch?v=HLymwdBxGF0

postato da: GuidoR alle ore 12:41 | link | commenti (1)
categorie: cinema, esistenze
martedì, 28 ottobre 2008

Autunno.

Un'oca che guazza nel fango,
un cane che abbaia a comando,
la pioggia che cade e non cade
le nebbie striscianti che svelano e velano strade...

Profilo degli alberi secchi,
spezzarsi scrosciante di stecchi,
sul monte, ogni tanto, gli spari
e cadono urlando di morte gli animali ignari...

L'autunno ti fa sonnolento,
la luce del giorno è un momento
che irrompe e veloce è svanita:
metafora lucida di quello che è la nostra vita...

L'autunno che sfuma i contorni
consuma in un giorno più giorni,
ti sembra sia un gioco indolente,
ma rapido brucia giornate che appaiono lente...


Odori di fumo e foschia,
fanghiglia di periferia,
distese di foglia marcita
che cade in silenzio lasciando per sempre la vita...

Rinchiudersi in casa a aspettare
qualcuno o qualcosa da fare,
qualcosa che mai si farà,
qualcuno che sai non esiste e che non suonerà...

Rinchiudersi in casa a contare
le ore che fai scivolare
pensando confuso al mistero
dei tanti "io sarò" diventati per dempre "io ero"...

Rinchiudersi in casa a guardare
un libro, una foto, un giornale
e ignorando quel rodere sordo
che cambia "io faccio" e lo fa diventare "io ricordo"...


La notte è di colpo calata,
c'è un'oscurità perforata
da un'auto che passa veloce
lasciando soltanto al silenzio la buia sua voce...

Rumore che appare e scompare,
immagine crepuscolare
del correre tuo senza scopo,
del tempo che gioca con te come il gatto col topo...

Le storie credute importanti
si sbriciolano in pochi istanti:
figure e impressioni passate
si fanno lontane e lontana così è la tua estate...

E vesti la notte incombente
lasciando vagare la mente
al niente temuto e aspettato
sapendo che questo è il tuo autunno...
che adesso è arrivato...

http://it.youtube.com/watch?v=PMkewm1Hbmo&feature=related

postato da: GuidoR alle ore 18:12 | link | commenti (3)
categorie: musica, italia, blues
venerdì, 24 ottobre 2008

Fortuna.

Grido ‘FORTUNA’.
Forte, con tutta la voce e il fiato che ho in corpo. ‘FORTUNA’, mi devo far sentire lontano. ‘FORTUNA’ è un segnale. Chi sa scappa, piano senza dare nell’occhio, chi sa nasconde coca e fumo in un tombino o nella solita macchina bruciata.
‘FORTUNA’, con occhi sempre sgranati e il cellulare in mano solo per rispondere, che pure quello è distrazione.
‘FORTUNA’, forte, appena arriva la Polizia o qualche macchina sospetta che mò pure un tossico può essere della Digos.
‘FORTUNA’ al gelo o sotto il sole che brucia. E una sigaretta che fa passare più veloce il tempo.
Fortuna è il nome della ragazza che mi piace, quella della 2A, quella che non ride mai. Quella che quando le parli diventa rossa. Sorrisi e maleparole, ma so che vuole a me.
Fortuna avrò, quando crescerò.
A sedici anni pensi dei essere fortunato per la vita che fai e per i soldi facili, a venti anni inizi a non farti più domande, a venticinque è troppo tardi per cercare altre risposte.
postato da: GuidoR alle ore 09:53 | link | commenti (2)
categorie: storie, napoli, camorra
mercoledì, 22 ottobre 2008

Wild Cherry.

Play That Funky Music

http://it.youtube.com/watch?v=rnFlHbeNgvA


Hey, do it now
Yeah, hey

Hey, Once I was a funky singer playin' in a Rock and Roll Band
I never had no problems, yeah
Burnin' down one night stands
And everything around me, yeah
Got to stop to feelin' so low And I decided quickly (Yes I did)
To disco down and check out the show
Yeah, they was dancin' and singin' and movin' to the groovin'
And just when it hit me somebody turned around and shouted
Play that funky music white boy
Play that funky music right
Play that funky music white boy
Lay down the boogie and play that funky music till you die
Till you die
Oh ya, ya

I tried to understand this
I thought that they were out of their minds
How could I be so foolish (How could I)
To not see I was the one behind
So still I kept on fighting
Well, loosing every step of the way
I said, I must go back there (I got to go back)
And check to see if things still the same
Yeah they was dancin' and singin' and movin' to the groovin'
And just when it hit me somebody turned around and shouted
Play that funky music white boy
Play that funky music right
Play that funky music white boy
Lay down the boogie and play that funky music till you die
Till you die, ya
Till you die

(Gonna play that electified funky music, yeah)

(Hey, wait a minute)
Now first it wasn't easy
Changin' Rock and Roll and minds and things were getting shaky
I thought I'd have to leave it behind
But now its so much better (it's so much better)
I'm funking out in every way
But I'll never lose that feelin' (no I won't)
Of how I learned my lesson that day
When they were dancin' and singin' and movin' to the groovin'
And just when it hit me somebody turned around and shouted
Play that funky music white boy
Play that funky music right
Play that funky music white boy
Lay down the boogie and play that funky music till you die
Till you die
Oh' till you die

They shouted play that funky music
(Play that funky music)
Play that funky music
(You Gotta keep on playin' funky music)
Play that funky music
(Play that funky music)
Play that funky music
(Come and take you higher, ya)
Play that funky music white boy
Play that funky music right, ya
Play that funky music white boy
Play that funky music right
Play that funky music white boy
Play that funky music right

postato da: GuidoR alle ore 11:58 | link | commenti
categorie: musica, londra, funky
mercoledì, 08 ottobre 2008

Lotto 13.

Strage sulla A1, la rabbia dei parenti "Non è giusto morire per un bullone"

A Rosario, Giovanni, Gaetano, RIP.

Lotto perchè non è giusto vivere e lavorare lontano dalla famiglia e scoprire i tuoi figli cresciuti quando li vedi il fine settimana.

Lotto contro chi si gira dall'altra parte quando gli urlo in faccia i miei diritti di lavoratore.

Lotto contro una vita che mi vuole sfiancare, che non mi avevano detto prima che era così dura.

Lotto perchè ci sarà, da qualche parte, un mondo più giusto.

Lotto perchè i miei figli non debbano lottare con la stessa forza e sentire crescere dentro la stessa rassegnazione.

Lotto finchè avrò forza, lotto se ci sarà un futuro.

Lotto contro quaranta metri che mi risucchiano giù.

Lotto e continuerò a lottare, con il mio nome, perchè non vi dimentichiate di me e di quelli, troppi, finiti e che finiranno come me.

Lotto 13, sull'A1, un posto freddo e buio, fino a ieri ho lavorato lì.

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/incidenti-lavoro-7/3ottobre/3ottobre.html

postato da: GuidoR alle ore 19:35 | link | commenti (8)
categorie: esistenze
lunedì, 06 ottobre 2008

Vesuvius.

Nelle giornate terse puoi scorgere il suo profilo.

Se fissi un punto per qualche secondo, hai la sensazione di essere proiettato sui singoli particolari, come in uno zoom inconscio.

Riesci a scorgere tutti i dettagli, piano, uno ad uno, che sono poi ciò che lo rende unico, ciò che ci rende unici: avvallamenti e dune, segno della distruzione che gli è passata addosso; case sorte come brufoli, sfidano la legge di gravità, senza legge, non hanno avuto rispetto.

Se ti perdi, ti aiuta ad orientarti.

Se sei lontano e vedi la sua cima riesci a misurare l'attesa.

lo fissi a lungo e dopo un po' ti senti osservato, ti guardi dentro, un po' più a fondo.

postato da: GuidoR alle ore 18:07 | link | commenti (2)
categorie: napoli, esistenze